Danza Moderna

Con il termine danza moderna si definiscono generalmente gli sviluppi della danza che, a partire dalla fine del XIX secolo, portarono ad un nuovo modo di concepire la danza di scena, in contrapposizione al balletto classico-accademico.

La danza moderna non rifiuta l’utilizzo innaturale del corpo, tuttavia preferisce movimenti lineari e valorizza il gesto e il movimento che esprimano la personalità del danzatore a partire dalla naturalità.

La danza moderna fa spesso uso dell’improvvisazione estemporanea, i movimenti di danza moderna tuttavia hanno anch’essi una “grammatica” precisa. Dai 6 anni in su.

La danza moderna o modern dance comprende tutta l'evoluzione della danza classica. Dalla fine dell'800 si è sviluppata in molte figure della danza la necessità, espressa anche in forma filosofica e teorica, di prendere le distanze dalla danza classica accademica: una maggiore esigenza di libertà creativa ed espressiva si impose fortemente.

"Insegnante: Monica Adriani diplomata nel 2013 presso SPID (scuola professionale italiana danza)di Milano, ha una formazione poliedrica in quanto approfondisce e fonde i suoi studi di danzatrice con altre discipline quali acrobatica aerea presso la Scuola Romana di Circo e Yoga in Volo presso Centro Olistico Yoga Center."

La danza moderna dà voce alla personalità del danzatore, rifiutando le regole rigorose della danza classica; spesso la danza moderna si ispira alla danza tradizionale di altri paesi del mondo, alla ricerca di stimoli creativi e personali.Il primo fine della nascente danza moderna era la ricerca di una danza libera, che esprimesse il corpo e le sue emozioni al di là dei costumi teatrali, del palcoscenico convenzionale, dello sfarzo del balletto classico: danzare magari a piedi nudi, con tuniche che lasciassero il corpo libero di muoversi senza limiti era un'esigenza impellente.

François Delsarte fu una figura di grande rilievo per la nascita della danza moderna, benché non sia stato un danzatore ma più che altro un “filosofo della danza”. Studioso di canto e teatro Delsarte formulò per primo idee rivoluzionarie: mai più movimento senza un significato. Via via in vari paesi del mondo la danza moderna si diffuse sempre più, grazie a figure come Loïe Fuller, Ruth St. Denis, Mary Wigman, Maud Allan, Isadora Duncan.

La definizione di “moderna” data alla corrente (chiamata anche “nuova danza”), si deve al fatto che presentava caratteristiche in netto contrasto con il balletto. La danza moderna rifiuta l’utilizzo innaturale del corpo, le cinque posizioni dei piedi e delle braccia e l’uso delle scarpette da punta. Si valorizzano invece il gesto e il movimento che esprimano la personalità del danzatore a partire dalla naturalità.

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