Il Power Yoga significa letteralmente “yoga della potenza”. È uno stile di yoga dinamico e vigoroso che unisce tutti i principi base dello yoga tradizionale con la ginnastica occidentale moderna, generando così un allenamento funzionale che aumenta forza, flessibilità, resistenza, stabilità, capacità di controllo sul proprio corpo e sulla propria mente.
La differenza sostanziale con lo yoga tradizionale è che ci si concentra maggiormente sulla forza e sulla flessibilità, anziché sulla meditazione o sulle pratiche spirituali.
Si basa sullo stile Vinyasa, che significa “movimento sincronizzato con il respiro”, in modo da creare una serie continua di posizioni (asana) fluide.
Durante la pratica viene utilizzato il respiro Ujjayi o “respiro vittorioso”. Si tratta di una tecnica di Pranayama (controllo ritmico del respiro) che regola il riscaldamento del corpo e calma la mente.
L’inspirazione e l’espirazione avvengono attraverso il naso mantenendo le labbra chiuse, contraendo leggermente la glottide (nella parte posteriore della gola) per produrre un suono simile al rumore del mare o a un sussurro caldo.
Tutto ciò aiuta a:
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concentrare la mente,
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calmare il sistema nervoso,
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dare ritmo e controllo alla pratica collegando respiro e movimento.
Origini
Si diffonde negli anni ’90 grazie a due istruttori statunitensi, Bryan Kest e Beryl Bender, che avevano studiato con il guru dell’Ashtanga, Sri K. Pattabhi Jois.
Benefici per il corpo
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Migliora la flessibilità, riducendo rigidità muscolare e articolare.
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Costruisce forza nel core, nella schiena e negli arti inferiori e superiori.
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Migliora l’equilibrio, richiedendo concentrazione e controllo, sviluppando stabilità.
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Migliora la postura, prevenendo o riducendo dolori a schiena e collo.
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Aumenta l’energia, poiché la combinazione di movimento e respiro profondo incrementa il flusso sanguigno e l’ossigenazione, combattendo stanchezza e torpore.
Benefici per la mente
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Riduce lo stress, in quanto la respirazione profonda e la concentrazione abbassano i livelli di cortisolo (ormone dello stress).
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Migliora la concentrazione, grazie all’attenzione costante sulla pratica e sui movimenti del corpo.
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Aumenta la consapevolezza del corpo, del respiro e dell’ambiente circostante.
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Favorisce la meditazione, poiché la concentrazione e la consapevolezza conducono a uno stato di calma interiore.
Le fasi del Power Yoga
Possiamo riassumerle in tre momenti:
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Fase di riscaldamento
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Si prende coscienza del proprio corpo attraverso il respiro.
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Si scaldano progressivamente i muscoli.
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Sequenza dinamica
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Una lunga serie di movimenti fluidi e posizioni statiche.
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Tutto accompagnato dal respiro Ujjayi.
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Fase di rilassamento
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Si raccolgono i frutti della pratica.
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Si rimane distesi a terra supini, occhi chiusi, nella posizione di Shavasana (posizione del cadavere), lasciandosi andare e ascoltando le sensazioni del corpo.
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